VACCINIAMOCI: UN GESTO CHE PROTEGGE TUTTI
CAMPAGNA VACCINALE ANTINFLUENZALE 2026-2027
Con l’arrivo dell’autunno torna anche l’influenza. La vaccinazione rappresenta lo strumento più sicuro ed efficace per proteggersi dall’infezione e dalle sue possibili complicanze, contribuendo a ridurre il rischio di forme gravi di malattia e di decesso, in particolare nelle persone più fragili.
La vaccinazione antinfluenzale deve essere effettuata ogni anno, poiché i virus influenzali sono soggetti a continue variazioni e il vaccino viene aggiornato annualmente per garantire la migliore protezione possibile.
QUANDO VACCINARSI
L’autunno è il momento migliore per vaccinarsi e arrivare protetti alla stagione influenzale, prima dell’inizio della circolazione più intensa dei virus influenzali.
PER CHI É INDICATA
La vaccinazione antinfluenzale rappresenta una misura di prevenzione raccomandata per tutta la popolazione ed è offerta in via prioritaria alle seguenti categorie a rischio:
- soggetti con più di 60 anni (nati anno 1966 e precedenti);
- donne in gravidanza a qualsiasi settimana di gestazione e nel periodo post partum (fino a 6 settimane dopo il parto);
- bambini e ragazzi di età 6 mesi – 17 anni (a partire dal compimento dei 6 mesi di vita fino a 17 anni e 364 giorni)
- persone dai 18 anni ai 59 anni di età affette da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza:
- malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio o cardio-circolatorio (comprese le cardiopatie congenite e acquisite); diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30); insufficienza renale/surrenale cronica; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori e pz. in corso di trattamento chemioterapico; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad esempio malattie neuromuscolari); epatopatie croniche; persone candidate a trattamento immunosoppressivo o in corso di trattamento;
- bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale;
- persone di qualunque età ricoverate in strutture per lungodegenti, come le RSA e le RSD;
- familiari e contatti (adulti e bambini) di soggetti a rischio di complicanze rientranti nelle categorie precedentemente elencate (indipendentemente dal fatto che la persona a rischio sia stata o meno vaccinata);
- persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
- medici e personale sanitario di assistenza in strutture che, attraverso le loro attività, sono in grado di trasmettere l'influenza a chi è ad alto rischio di complicanze influenzali, compresi i lavoratori non sanitari delle strutture sanitarie e sociosanitarie che, per la loro attività, hanno contatti con il pubblico (ad es. gli operatori agli sportelli di accettazione);
- forze di polizia e vigili del fuoco: si comprendono anche le forze di polizia municipale e protezione civile;
- altre categorie socialmente utili che potrebbero avvantaggiarsi della vaccinazione, per motivi vincolati allo svolgimento della loro attività lavorativa (personale scolastico docente e non docente degli asili nido, della Scuola dell’infanzia e dell’obbligo, della Scuola Secondaria di secondo grado e delle Università. Per tutti i gradi di istruzione si comprendono istituti pubblici e privati;
- lavoratori particolarmente esposti per l’attività svolta, per i quali i datori di lavoro possono promuovere e offrire attivamente la vaccinazione antinfluenzale, anche al fine di ridurre l’impatto dell’influenza sull’attività lavorativa.
- personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani: allevatori, addetti all’attività di allevamento, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti;
- donatori di sangue.
DOVE VIENE SOMMINISTRATA
Le vaccinazioni antinfluenzali sono somministrate da:
- Medici e Pediatri di famiglia aderenti alla campagna
- Punti vaccinali delle ASST (elenco nella sezione allegati)
- Farmacie aderenti: consulta il sito web Farmacia aperta o relativa App (per i cittadini di età pari o superiore a 12 anni).
I Medici e i Pediatri di famiglia rappresentano i principali riferimenti per la vaccinazione antinfluenzale. Per informazioni, chiarimenti e per conoscere modalità e tempi di accesso alla vaccinazione, si invita a contattare direttamente il proprio medico o pediatra.
I Medici e i Pediatri di famiglia aderenti alla campagna garantiscono inoltre la somministrazione del vaccino a domicilio ai loro pazienti allettati o con gravi difficoltà di spostamento.
QUANDO VACCINARSI
La campagna vaccinale avrà avvio giovedì 1° ottobre 2026.
In questa prima fase, la vaccinazione sarà garantita prioritariamente:
- dai Medici e Pediatri di famiglia aderenti alla campagna, per le categorie più a rischio
- dalle strutture sanitarie per i propri operatori, i pazienti ricoverati e per le donne in gravidanza.
A partire da lunedì 12 ottobre 2026 la vaccinazione è offerta gratuitamente a tutti i cittadini che ne facciano richiesta, rivolgendosi:
- ai Punti vaccinali delle ASST, per i bambini da 6 mesi a 17 anni
- alle farmacie aderenti, per la popolazione di età superiore ai 12 anni
- al proprio Medico o Pediatra di famiglia.
Da lunedì 26 ottobre 2026, la vaccinazione antinfluenzale sarà disponibile presso i Punti vaccinali delle ASST per tutti i cittadini che ne facciano richiesta.
COME PRENOTARE
Per effettuare la vaccinazione presso il proprio Medico o Pediatra di Famiglia, è necessario contattare direttamente il professionista di riferimento.
Per la vaccinazione presso le farmacie aderenti o i Punti vaccinali delle ASST è richiesta la prenotazione attraverso la piattaforma regionale PrenotaSalute accessibile al seguente link:
https://www.prenotasalute.regione.lombardia.it/sito/
Le prenotazioni sono aperte dal 1° ottobre 2026, con disponibilità delle agende secondo le tempistiche sopra indicate.
Si ricorda inoltre che, tramite la piattaforma PrenotaSalute, è possibile prenotare, oltre alla vaccinazione antinfluenzale, anche le seguenti vaccinazioni offerte gratuitamente alle categorie aventi diritto:
- vaccinazione anti-pneumococcica (nati nel 1961 e anni precedenti e categorie a rischio);
- vaccinazione anti-herpes zoster (nati nel 1961 e anni precedenti e categorie a rischio);
- vaccinazione anti COVID-19.
Le vaccinazioni possono essere prenotate anche contestualmente, mediante un'unica prenotazione, fino a un massimo di due vaccinazioni per appuntamento.
DOCUMENTI DA PRESENTARE PER LA VACCINAZIONE
- Tutti i cittadini devono presentare la tessera sanitaria e un documento di identità.
- I cittadini appartenenti alle categorie a rischio per patologia e le donne in gravidanza devono inoltre presentare idonea documentazione attestante il diritto alla vaccinazione (es. esenzione per patologia o attestazione di gravidanza/post partum).
- I cittadini appartenenti alle categorie a rischio per motivi di lavoro devono inoltre presentare idonea documentazione attestante l'appartenenza alla categoria.
SOMMINISTRAZIONE SIMULTANEA CON ALTRI VACCINI
I vaccini iniettivi antinfluenzali (ad eccezione del vaccino pediatrico spray nasale) possono essere co-somministrati nella stessa seduta oppure a qualsiasi distanza temporale dagli altri vaccini, tra cui a titolo esemplificativo:
- vaccino anti-pneumococco, offerto ai soggetti più a rischio di sviluppare malattia grave, come ad esempio pazienti con deficit del sistema immunitario o patologie croniche, e per età a partire dai 65 anni (nel 2026: nati nel 1961 e precedenti), indipendentemente dalle condizioni di rischio;
- vaccino anti Herpes Zoster (fuoco di Sant’Antonio), offerta gratuitamente a: soggetti di età > 18 anni affetti da diabete complicato, BPCO e asma severo, cardiopatie; soggetti immunodepressi o candidati a terapie immunosoppressive; soggetti con recidive o forme particolarmente gravi di Herpes Zoster; soggetti di età > 50 anni affetti da diabete, BPCO, cardiopatie; soggetti destinati a terapia immunosoppressiva; soggetti a partire da 65 anni (nel 2026: nati nel 1961 e precedenti), indipendentemente dalle condizioni di rischio;
- vaccino DTP (difterite, tetano, pertosse), raccomandato in gravidanza e, come richiamo, ogni 10 anni per tutta la popolazione;
- vaccino anti-CoViD-19: raccomandato annualmente, analogamente alla vaccinazione antinfluenzale. Seguiranno specifiche indicazioni operative sui vaccini impiegati nella prossima campagna.
Per maggiori informazioni è possibile consultare i seguenti siti web istituzionali:
- Wikivaccini
- ASST Spedali Civili
- ASST Franciacorta
- ASST Garda
VACCINIAMOCI!
Un gesto semplice per proteggere la nostra salute e quella delle persone più fragili.
PROTEGGIAMO NOI STESSI E CHI CI STA ACCANTO
Ultimo aggiornamento: 23/09/2026